Sri Lanka

Appunti di Viaggio – Sri Lanka

Ogni cosa che puoi immaginare, la natura l’ha già inventata.- Albert Einstein -   “Ayuboan” ….e delle stelle essere ospite e amico….

Documenti:
Passaporto valido per almeno 6 mesi dalla data di partenza, il visto (valido 30 giorni), viene rilasciato gratuitamente all’arrivo in aeroporto.
IMPORTANTE: cittadini di nazionalità diversa da quella italiana dovranno comunicare la nazionalità all'atto della prenotazione, per controllare se necessitano di visto d'entrata. Idee per viaggiare non è responsabile per mancate partenze dovute a non valida documentazione personale.

Lingua:
La lingua ufficiale è il cingalese. Nel nord est dell’isola è utilizzato il Tamil.
L’inglese è parlato correntemente dall’intera popolazione.

Clima:
Paese dal clima tipicamente tropicale caratterizzato da una stagione secca ed una piovosa; quella monsonica delle piogge va da maggio a settembre nelle regioni sud-occidentali, e da novembre ad aprile in quelle nord-orientali.
Le temperature medie vanno dai 28 ai 35 gradi centigradi.
A causa del particolare sistema monsonico, l’isola è generalmente in grado di offrire ai clienti la stagione “giusta” in qualche parte del suo territorio.

Valuta:
La moneta dello Sri Lanka è la Rupia, l’Euro è generalmente accettato e reperibile nelle maggiori banche di Colombo (1e = 158 Rupie).
Il dollaro è la moneta più diffusa e sono accettati anche Traveller’s Chèques. Le carte di credito American Express, Visa, Mastercard, Diners sono accettate dalle agenzie di viaggio, nei negozi riconosciuti e negli alberghi, ma non sono diffuse come in Europa.
Tutte le valute in biglietti di banca, assegni e Traveller’s Chèques debbono essere dichiarate al servizio Dogana e Immigrazione all’arrivo (si consiglia di conservare le ricevute dei cambi).
Saranno trattenute dalla Dogana e restituite al turista al momento della partenza. L’esportazione di Rupie di Sri Lanka è vietata.

Fuso orario:
5 ore in avanti rispetto all’Italia che diventano 4 quando da noi vige l’ora legale.

Per Telefonare:
Il prefisso per chiamare lo Sri Lanka dall’Italia è 0094, seguito dal prefisso locale senza lo 0 ed il numero dell’abbonato.Per chiamare invece l’Italia il prefisso è lo 0039. Sebbene non tutto il territorio sia coperto, in Sri Lanka I cellulari funzionano abbastanza bene in tutte le principali città, raccomandiamo però di verificare con il proprio gestore l’eventuale copertura ed i costi.

Corrente elettrica:
Il voltaggio è di 230/240V. è necessario munirsi di adattatore che consente di utilizzare prese a due o tre lamelle piatte.

Religione:
Quasi il 70% della popolazione è di religione buddista, il 15% è induista, seguita da piccole comunità  musulmane e cristiane.
Il Paese è tollerante ma è proibito il nudismo e l’oltraggio dei luoghi e dei simboli religiosi.
Attenzione alle foto davanti alle statue del Buddha perché è vietato dargli le spalle.

Mance:
Gradite ovunque e d’uso comune negli alberghi per facchini e camerieri.
Un obbligo morale per guide e autisti (normalmente a fine Tour $ 35/45 per le guide e $ 15/25 per gli autisti).

Come vestirsi:
Abiti leggeri in cotone.
Utili un golf e scarpe molto comode per le escursioni nelle regioni montuose, creme solari, occhiali da sole, repellenti contro gli insetti.
E’ consigliabile un paio di calzini da indossare durante le visite ai templi dove è obbligatorio andare a piedi nudi.

I Tour in Sri Lanka:
Il nostro principale tour in Sri Lanka, denominato “Isola Splendente” della durata di 7 notti è proposto in quattro differenti categorie alberghiere: “Standard”, paragonabile ad Hotel 3 Stelle o 3 Stelle Sup., Il “Deluxe” paragonabile ad Hotel 4 Stelle, il “Luxury” o “Serendipity” paragonabili ad Hotel 5 Stelle e i Boutique Hotel o di Charme, paragonabili a piccoli hotel di lusso.
Inoltre il Tour “Luxury e Botique di Charme”, prevede l’autovettura di Categoria Superior.
Inoltre, la nostra programmazione prevede i seguenti Tour: Ayurveda e Storia, ovvero il Tour “Isola splendente” ma con la mattina o il pomeriggio dedicata alle cure del corpo e dello spirito con massaggi e trattamenti ayurvedici, il Tour “Storia, Parchi e Riserve Naturali” il nostro Tour più completo che unisce l’aspetto storico dell’isola di Sri Lanka con l’aspetto naturalistico del Sud, con I suoi meravigliosi Parchi e le Riserve naturali. Infine, di nuova programmazione lo “Sri Lanka Ecotour” adatto ad una clientela giovanile

La presenza di animali in loco, non “comuni” nella nostra quotidianità.:
Tralasciando la lista di splendide creature che animano le escursioni in loco e sono uno dei tesori dei luoghi da noi programmati (basti pensare alla Tartaruga gigante e al Black Parrot di Praslin delle Seychelles, nonché agli splendidi orici del deserto degli Emirati), focalizziamo le problematiche scaturite dalla presenza in alcune destinazioni da noi proposte, di animali che notoriamente troviamo “disgustosi”.
Le isole si caratterizzano per la rigogliosa vegetazione, che è habitat di numerose specie animali, in alcun modo pericolose per l’uomo.
E’ frequente trovare anche dentro le abitazioni il gecko, che svolge una funzione di deterrenza per la presenza di piccoli insetti, dal momento che sono sua fonte privilegiata di nutrimento; la sua presenza è palesemente discreta.
L’esistenza di un ecosistema tropicale non esclude la diffusione di piccoli ratti che ogni tanto fanno “capolino” nelle vicinanze dei Resort o degli alberghi, attratti dal calore e dalla possibilità di trovare del cibo. Gli stessi sono oggetto ad un programma di sradicamento da parte delle strutture alberghiere, grazie al ricorso massiccio a costanti opere di bonifica.
Tra le specie comuni può essere inoltre annoverata la volpe volante, un pipistrello notturno del tutto innocuo che si ciba principalmente della frutta che si trova sulle alte cime degli alberi e delle palme (soprattutto alle Maldive e alle Seychelles).
E’ possibile incontrare insetti e ragni di piccole dimensioni assolutamente non velenosi, non può essere perciò completamente esclusa la possibilità che nella propria camera possano introdursi, magari dopo aver lasciato aperta la finestra, piccolissimi insetti.
Ciò non denota una carenza nella pulizia ma è frutto dell’ambiente che circonda la maggioranza dei resort. La zanzara è diffusa soprattutto durante la stagione delle piogge ma non “frequenta” significativamente I resort dei turisti, per l’effettuazione di costanti disinfestazioni; si consiglia in ogni caso di munirsi di repellenti e di adottare le normali precauzioni già impiegate in Italia contro questo insetto.

Ayurveda
“...Le malattie causa di paura fra tutti gli essere viventi si sono manifestate, perciò, o Signore degli Dei, rivelami le misure adeguate al (loro) miglioramento.” Allora Indra il Signore, avendo osservato la vasta intelligenza del grande Saggio, in poche parole gli enunciò l’Ayurveda.
(Charaka Samhita – Capitolo 1:18)

Ayurveda è un termine Sancrito (antica lingua indiana) che significa letteralmente “Scienza della vita”. Ayur significa vita e “Veda” significa scienza e conoscenza. L’Ayurveda è un “sistema” di vita tradizionale le cui origini sono saldamente radicate nella cultura del subcontinente indiano.

Tra storia e tradizione:
La tradizione vuole che i grandi Rishi (saggi) Sushrutha, Charaka e Vagbhata, i veggenti dell’antica India esaminarono i principi dell’esistenza dando loro una precisa configurazione all’esterno del sistema.
“Vatha, Pitha e Kapha”: sono i principi (Doshas) che regolano tutti i decorsi fisici e psichici dell’uomo.
Questi sono i i principi basilari dell’Ayurveda che non bisogna “vivere” solo come una medicina, piuttosto come una scienza ed una filosofia di vita.
Questa “medicina” nata in India ben 3000 anni fa e tuttora in voga si basa sugli effetti benefici dedicati alla cura del corpo e al benessere psicofisico e sono un insieme di massaggi, bagni alle erbe e vapore, terapie disintossicanti per le vie respiratorie, massaggi per la circolazione ed inoltre sani principi di alimentazione e meditazione.
Il Vatha è il principio che regola la muscolatura, gli organi interni, il pensiero ed i 5 sensi. Il “Pitha” rappresenta il processo termico del corpo che regola la digestione ed il sistema di ricambio. “Kapha” è la base del patrimonio biologico, della forza e della resistenza dell’organismo.
Questi tre principi sono sempre analizzati da un medico ayurvedico, prima di iniziare ogni trattamento. Secondo l’Ayurveda, ogni disturbo fisico ha origine dalla mente e lo scopo dei trattamenti ayurvedici è quello di riportare in equilibrio i tre Doshas.
Un ruolo molto importante nella “dottrina” Ayurveda è dato dalla purificazione del corpo, mediante bagni al vapore, sedute di Yoga e massaggi, sempre a base di rimedi naturali. L’organismo in questo modo viene “riequilibrato” liberandosi dalle tossine e l’individuo ritrova una nuova vitalità e un’adeguata energia.
Le terapie applicate nell’Ayurveda rivolgono la loro attività più all’aspetto preventivo che a quello curativo, portando ogni individuo a raggiungere il benessere della mente e del corpo.