Giordania

Tour Il Sacro e il Bello – Giordania

Categoria ufficiale: Nostro giudizio:
Il “Sacro” e il “Bello” a volte s’incontrano. Pietra ed evanescenza sembrerebbero trovare nella pesantezza materiale dell’arenaria di Petra o nella durezza del Muro del Pianto motivo per non incontrarsi mai. Così non è, in questi luoghi e tra genti assai ospitali con gli stranieri e troppo spesso ostili fra loro. In Giordania ed Israele, “sacro e bello” non è fumosità dell’imponderabile, dell’inconsistenza ma, al contrario, definizione precisa di quei rapporti con le religioni e con l’arte che si sono espressi nei secoli dando vita alle forme architettoniche che saranno oggetto della nostra attenzione. Per questo, se potessimo dare un consiglio a chi sceglierà di condividere il nostro tragitto, indipendentemente dall’essere attratti da una fede o da una sana curiosità culturale, diremmo di sforzarsi per riuscire ad osservare, specie in Israele, le pietre che segnano fatti religiosi e credenze popolari in modo “sfumato”, “evanescente”, appunto. La bellezza di quelle pietre non va cercata tanto e non solo nel grado del suo valore artistico, ma in ciò che quelle pietre rappresentano, manipolate dall’uomo a memoria di eventi che la tradizione dei credenti assegna loro. Solo in questo modo le “pietre” possono divenire “sacre” e dare senso al titolo e al viaggio stesso. Tra terre tagliate da un fiume grande per storia e devozione. Nulla delle pietre antiche giordane e delle sacralità d’Israele, manca nel nostro itinerario. Amman; Jerash, la più bella delle Decapoli; i mosaici a Madaba e Umm Rasas; il ricordo di Mosè dal Monte Nebo; il tè al tramonto nel Wadi Rum; Kerak col castello grande e Shobak col più intrigante; due notti a Petra per conoscerne ogni sentiero; l’aspro Mar Morto. Oltre un confine che solo la storia recente insiste a segnare, Gerusalemme, non una città in carne ed ossa, ma un mondo conteso dai tre monoteismi. Betlemme, Nazareth, Cana, Tiberiade, Jerico... contorno alla Città Sacra, dove architetture e fisicità delle pietre scompaiono, sommerse dalle emozioni dei viaggiatori anche non credenti.

 

 
Vacanze a Capo Verde tra mare e bellezza
Una regione in cui il passato vive strettamente a contatto col presente. Il castello di Elmina, imponente fortezza portoghese. L’incontro con gli Ashanti, i loro culti, le tradizioni e la capitale del loro regno, Kumasi. Il territorio Lobi, una delle regioni più intatte dell’Africa; l’altopiano di Tongo, sede degli déi, e il suo oracolo al quale i locali si recano in continuo pellegrinaggio; la civiltà delle case fortificate dei Somba e dei Tamberma, singolari esempi di arte; le singolari capanne d’argilla dalle forme rotondeggianti con i bizzarri, artistici affreschi dei Gurounsi. Abomey, la residenza dei re negrieri, e l’arte ingenua dei bassorilievi del palazzo reale; le palafitte di Ganvié, al centro del lago Nokwé. Le diverse espressioni della religiosità primitiva: l’animismo, il culto degli antenati come pratica primaria, i riti frenetici di possessione vudù. Le feste tribali: Akwasidae, ricca manifestazione ashanti; Zangbeto e Gelede e l’uscita delle policrome maschere delle società segrete. I mercati più strani e suggestivi: sull’acqua a Ganvié, dei feticci a Lomé.

Come si viaggia
Hotel 5 e 4 stelle Trattamento: come da programma Itinerario in minibus e fuoristrada nel Wadi Rum Guide locali parlanti italiano
 
Come si viaggia
I LUOGHI:
Italia · Amman · Jerash Madaba · Monte Nebo · Wadi Rum · Petra · Shobak · Kerak · Umm Rasas · Gerusalemme · Jerico · Qumran · Mar Morto · Italia
 
 
 
 
Partenze e quotazioni
Date su richiesta
Da Roma a partire da € 3.050,00
minimo 12 partecipanti