Mongolia

Verso Terre Sconosciute - Mongolia

Categoria ufficiale: Nostro giudizio:
UN VIAGGIO PER ...Chi desidera un grande itinerario di scoperta senza rinunciare al piacere della sistemazione in alcuni campi tendati di maggiore comfort e alla comodità di un trasferimento in aereo verso le regioni più remote della Mongolia.

 

 
Nomadi, steppe e praterie
UN VIAGGIO PER ...
Chi desidera un grande itinerario di scoperta senza rinunciare al piacere della sistemazione in alcuni campi tendati di maggiore comfort e alla comodità di un trasferimento in aereo verso le regioni più remote della Mongolia.

E M O Z I O N I
Ciò che si vede, si incontra, si sente
  • I nomadi delle steppe di Hovsgol: Darkhad, Buryats, Tsaatan vivono secondo ritmi ancestrali, in perfetta armonia e connessione con la natura. Sono sciamani, pastori, cavalieri, spiriti in domiti
  • Praterie che generano miraggi, come le sabbie del deserto, che moltiplicano immagini di colline e acquitrini, mari di erba e depressioni in fuocate: la Mongolia è il “Paese dei lunghi giorni e delle bianche montagne”
  • Monasteri isolati, ger, cavalli, spazi infiniti, solitudini, ma anche ospitalità, gentilezza, orgoglio e fierezza. Questa è la Mongolia
  • “I tramonti d’estate a Ulan Bator sono lenti e gloriosi. Le montagne si illuminano di una straordinaria luce dai colori pastello... come i colori delle fusciacche di seta che gli uomini e le donne mongole mettono intorno alla vita a mo’ di cintura”. Cit.Tiziano Terzani

Itinerario
1 ° giorno - Italia –Ulaanbaatar
Partenza dall’Italia con volo di linea per Mosca. Arrivo e proseguimento per Ulaanbaatar, con arrivo il mattino successivo.

2 ° giorno - Ulaanbaatar
Arrivo ad Ulaanbaatar, trasferimento e sistemazione in hotel. Nel pomeriggio visita della capitale. Il cuore di Ulaanbaatar è costituito dalla piazza Sukhbaatar, mentre uno dei monumenti più imponenti è il monastero di Gandantegchlen, che arrivò ad ospitare oltre diecimila religiosi dediti alla preghiera, allo studio e all’insegnamento. Sulla collina a sud della città si trova lo Zaisan Memorial da cui si gode un bel panorama su Ulaanbaatar. Visita del Museo d’Inverno dell’VIII Bodg Khaan di Mongolia, realizzato tra il 1893 e il 1903. Il museo è costituito dal Palazzo d’Inverno e dai dieci templi e monasteri che lo circondano. Visita del Museo di Storia Naturale. Pensione completa.

3° - 5 ° giorno - Ulaanbaatar - Deserto di Gobi Meridionale - Bayanzag - Parco Gobi - Gurvansaikhan - Valle di Yolyn Am
In mattinata trasferimento all’aeroporto e partenza per Dalanzadgad, nel deserto di Gobi Meridionale, che si raggiunge con un’ora e mezza di volo. Come dimostrano i fossili ritrovati, il deserto del Gobi un tempo faceva parte di un vasto mare interno, con acquitrini, paludi, fiumi e laghi. Numerosi segni sono stati lasciati dal passaggio dei dinosauri ed oggi si possono facilmente avvistare cammelli della Bactriana e asini allo stato brado, gru, gazzelle e rapaci notturni. In fuoristrada si fa rotta verso le dune di sabbia di Khongoryn Els, le “dune che cantano” quando vengono sfiorate dal vento (240 km: 4 ore circa). Sistemazione in campo attrezzato. Il giorno seguente si raggiunge la Valle di Bayanzag, che ospita uno dei più importanti giacimenti di fossili di dinosauro (160 km: 2 ore e mezza circa). La zona di Bayanzag fu definita “Rupi Fiammeggianti” dall’esploratore americano Roy Chapman Andrews nel 1922 per la colorazione rossastra che le pietre assumono al tramonto. Il quinto giorno, dopo aver assistito allo spettacolo del sorgere del sole sulle dune, si parte per un’e scursione nel Parco Natura le Gobi Gurvan Saikhan, verso Yolyn Am, la Valle delle Aquile (8 km: un’ora e mezza circa). La valle si insinua tra le montagne vulcaniche del Gurvan Saikhan e si restringe riducendosi ad uno stretto canyon. La strada si arresta al suo ingresso e l’esplorazione richiede un breve percorso a piedi con possibilità di sorprendere esemplari della fauna locale, aquile, falchi, grifoni. Rientro al campo. Pensione completa.

6° giorno - Deserto di Gobi Meridionale - Ulaanbaatar
Trasferiemnto all’aeroporto (40 km: un’ora circa) e rientro in aereo a Ulaanbaatar. All’arrivo, trasferimento e sistemazione in hotel. Visita del Museo-monastero di Choijin Lama, dal tetto verde a pagoda. Pomeriggio a disposizione per visite individuali o acquisti. Pensione completa.

7° e 8 ° giorno - Ulaanbaatar - Murun - Lago Hovsgol
Trasferimento in aeroporto e partenza per Murun, il capoluogo della provincia di Hovsgol, nella Mongolia settentrionale, che si raggiunge con un’ora e mezza circa di volo. Arrivo e sistemazione in ger in campo attrezzato nei pressi del lago Hovsgol (110 km: 3 ore circa). Alimentato da decine di minuscoli torrenti e ruscelli, questo lago montano dalle acque limpidissime è, con i suoi 262 metri, il più profondo dell’Asia Centrale. A rendere il paesaggio splendido contribuiscono le montagne che incorniciano il lago e le foreste di pini, pioppi, betulle. È questa la regione dei Darkhad, dei Buryats e dei Tsaatan, conosciuti come “uomini delle renne”. La giornata seguente è dedicata alla scoperta della regione e alla conoscenza dei ritmi di vita dei misteriosi Tsaatan, la tribù nomade che vive tra taiga e tundra, praticando lo sciamanesimo. Pensione completa.

9° e 10 ° giorno - Lago Hovsgol - Shine Ider - Ikh Jargalant - Vulcano Khorgo - Lago Terkhiin - Tsagaan
Partenza verso sud per il villaggio di Shine Ider e successivamente per le terme Ikh Jargalant (300 km: 5 ore circa). Qui vivono alci, orsi bruni, cervi muschiati, zibellini, faine e molte specie di uccelli. Sistemazione in campo attrezzato. Il giorno seguente con un percorso di 80 chilometri, circa si giunge alle pendici del vulcano spento di Khorgo, in prossimità del Terkhiin Tsagaan, il Grande Lago Bianco, all’interno del Parco Nazionale Khorgo-Terkhiin. Visita del villaggio alle pendici del vulcano e possibilità di risalire sino al cono di sommità. Il paesaggio è molto suggestivo, con il lago circondato dalle montagne e la corona di crateri di vulcani estinti. Sistemazione presso il campo attrezzato. Pensione completa.

11° e 12 ° giorno - Tsetserleg - Sorgenti termali di Tsenkher - Valle dell’Orkhon
Partenza per la provincia di Arkhangai (320 km: 6 ore e mezza circa). All’arrivo, visita di Tsetserleg, capoluogo della regione. Sistemazione in campo attrezzato a Tsenkher. L’Arkhangai è detta la “Svizzera della Mongolia” per le sue attrattive naturalistiche: pareti rocciose, foreste lussureggianti, fiumi ricchi d’acqua, vulcani estinti, laghi di origine vulcanica. Visita al monastero Zayaiin Gegeenii Khiid, costruito nel 1586 ed ampliato nel 1679, quando poteva ospitare circa mille monaci. Le terme Tsenkher si trovano in uno splendido scenario. Il giorno seguente partenza per la valle dell’Orkhon. Sistemazione in campo attrezzato. Pensione completa.

13 ° giorno - Valle Dell’Orkhon - Kharkhorin (Karakorum) - Erdene Zuu
In mattinata escursione nell’area di Karakorum. Si segue la vallata del fiume Orkhon, che è stata inclusa tra i siti protetti dall’UNESCO: una vasta area di prati e pascoli sui due lati del fiume Orkhon abbraccia numerosi siti archeologici. Lungo il percorso sosta presso Shankhiin Khiid, uno dei sette grandi monasteri della Mongolia, fondato da Zanabazar nel 1647. Visita al monastero di Tuvkhun Khiid. Il monastero è stato costruito sulla cima della montagna Shiveet Uaan Ul nel 1653 da Zanabazar, il primo Bogd Khaan, come luogo di meditazione e per la creazione delle sue opere d’arte. Arrivo a Kharkhorin (Karakorum) e sistemazione in campo attrezzato. Visita del monastero di Erdene Zuu. Racchiuso da un quadrilatero di mura sormontate da 108 bianchi chorten tibetani fu, sino agli anni Venti, uno dei più grandi centri del pensiero buddista lamaista al di fuori del Tibet. Visita delle rovine della leggendaria Karakorum, costruita nel 1220 come centro politico, culturale ed economico del l’impero Mongolo di Genghis Khan. Oggi tra le sue rovine si può solo immaginare lo splendore di quella che fu la capitale di un impero della steppa in massima espansione. In serata si assisterà ad uno spettacolo di danze e musiche tradizionali. Pensione completa.

14 ° giorno - Kharkhorin - Khogno Khan - Elsen Tasarkhai - Parco Monti Hustai
Partenza per il Parco Nazionale dei Monti Hustai passando per la zona di Elsen Tasarkhai (Bayangobi). A dieci chilometri a sud della montagna di Khogno Khan c’è lo scenario spettacolare della lunga striscia di dune di sabbia delle Mongol Els. Durante il tragitto visita del monastero Erdene Khamba e delle rovine del monastero Ovgon Khiid, distrutto nel XVII secolo da Zuungar Re Galdan Boshigt. Si prosegue quindi per il Parco Nazionale Hustai. Visita al complesso archeologico di Ongot, dell’VIII secolo d.C., appartenente all’impero della steppa Uigur. In questa regione vivono i cavalli selvatici della specie Prjewalsky-Takhin, che si potranno vedere con l’aiuto di un ranger locale. Il percorso della giornata è di 380 chilometri circa. Sistemazione in campo attrezzato nella Riserva Naturale di Hustain Nuruu. Pensione completa.

15 ° giorno - Parco Monti Hustai - Parco Nazionale Terelj
Partenza alla volta del Parco di Terelij (120 km: 2 ore e mezzo circa). Visita alla particolare Roccia della Tartaruga e al Tempio di Arayabala. Sistemazione in hotel. Pensione completa.

16 ° giorno - Escursione al Parco Nazionale Terelj - Ulaanbaatar
Proseguimento delle visite del parco e quindi rientro a Ulaan Baatar. Sistemazione in hotel. Nel pomeriggio visita del Museo Nazionale della Storia Mongola e del Museo delle Belle Arti dedicato a Zanabazar. In serata di assisterà ad uno spettacolo di danze e musiche tradizionali. Pensione completa.

17 ° giorno - Ulaanbaatar - Italia
Prima colazione. Trasferimento in ae roporto e partenza con il volo per Mosca, da cui si prosegue con il volo per l’Italia, dove l’arrivo è previsto nel pomeriggio.


 
Come si viaggia
Alberghi e campi
Sistemazione ad Ulaanbaatar in hotel 5 stelle.
Nelle altre località pernottamento in campi attrezzati in tipiche tende “ger” a due letti; di categoria lusso ove disponibili.
Mezzi di trasporto
Vetture fuoristrada durante il circuito e autopullman privati a Ulaanbaatar.
 
Occorre sapere:
Il viaggio prevede due trasferimenti (verso il Deserto di Gobi Meridionale e verso la regione di Hovsgol) in aereo: questo consente di coprire lunghe distanze in breve tempo e di dedicare maggiore attenzione alla scoperta delle meraviglie naturalistiche del sud e ala scoperta della natura e del mondo nomade del nord. Purtuttavia, in considerazione delle lunghe tappe previste in fuoristrada e dei pernottamenti in campi tendati, il viaggio richiede un buono spirito di adattamento, con la consapevolezza che ogni eventuale disagio è ampiamente ripagato dall’eccezionalità e dalla bellezza dei luoghi. La sequenza delle visite indicata nel programma può subire variazioni dovute a motivi di ordine organizzativo, meteorologico o ambientale, senza che ciò sminuisca l’interesse complessivo.
 
 
Partenze e quotazioni

Quando partire...

Questo viaggio viene effettuato du rante i mesi estivi.
 

Partenze individuali:

Quote individuali, partenze a date libere, minimo 2 partecipanti
Dall'1/1 al 31/10    in doppia a partire da    € 3.410,00
Supplemento singola                €    595,00
 
La quota comprende
• I passaggi aerei internazionali con voli di linea Aeroflot da/per Milano (classe di prenotazione L), 20 Kg di franchigia bagaglio
• Tutti i trasferimenti
• Sistemazione in hotel di categoria 4 stelle a Ulaanbaatar, pernottamento in campi attrezzati con le tipiche tende “ger” a due letti e servizi esterni nelle altre località
• I pasti dettagliati nel programma
• Viveri di conforto al seguito per i gruppi con accompagnatore dall’Italia
• Visite ed escursioni come da programma
• Ingressi durante le visite guidate
• Assistenza di personale locale qualificato e di guide locali parlanti inglese, parlanti italiano in base alla disponibilità
• Assistenza di un accompagnatore dall’Italia per i gruppi a partire da 10 partecipanti.

La quota non comprende
• Visto di ingresso in Mongolia (Euro 75)
• Le tasse aeroportuali e di sicurezza (Euro 300 circa) e le tasse aeroportuali pagabili unicamente in loco
• Bevande, mance e quant'altro non espressamente indicato.