Cuba

Parco Ecologico dei Giardini della Regina - Cuba

L’incredibile quantità di pesci che si incontra ai Giardini è dovuta al fatto che dal 1996 i Giardini della Regina sono stati dichiarati Parco Naturale!

Caratteristiche
Una peculiarità esclusiva dei Giardini della Regina sono le fantastiche pareti di roccia nera con tunnel e canyons che creano giochi di colori unici e formano un forte contrasto con il fondo di sabbia bianchissima: è questo il regno di cernie gigantesche (fino a 200 Kg), che si aggirano in mezzo ai canyons, seguono i sub e  si lasciano avvicinare, quasi toccare.
Sembra impossibile, è difficile fotografare un soggetto perché spesso un altro, altrettanto interessante, passa davanti all’obiettivo proprio al momento del click!!!
Cernie, squali e murene girano intorno ai subacquei tranquilli ed indifferenti. I tunnel scavati nella roccia sono fantastici, qua e là raggi di luce che illuminano rami di corallo nero. Sotto la barca un branco di una trentina di squali seta aspetta il ritorno dei sub.
L’incredibile quantità di pesce che si incontra ai Giardini è dovuta al fatto che dal 1996 i Giardini della Regina sono stati dichiarati Parco Naturale.
È stata vietata ogni forma di pesca professionale mentre é stata concessa all’Avalon Diving Center ( a proposito Avalon era l’isola fatata di Mago Merlino), in esclusiva, la gestione delle attività subacquee in tutta  l’area del Parco in cambio del rispetto di determinate regole e di una stretta ed attiva collaborazione con lo  stesso Governo cubano al fine di salvaguardare l’integrità dell’ambiente marino e terrestre. Anche per questo è stato istituito il Permesso di ingresso al Parco Naturale, il cui ricavato serve per finanziare le attività di salvaguardia e mantenimento dello stesso. In questo modo, nel giro di pochissimi anni, l’arcipelago si è ripopolato e un gruppo di biologi collabora continuamente con le guide del diving ad un progetto di marchiatura (tagging) che serve ad avere un controllo sugli spostamenti e le nascite degli squali e delle  cernie che vivono nel parco. I biologi cubani si occupano anche di un progetto per la protezione ed il controllo delle tartarughe che nella stagione della riproduzione salgono sulle spiagge a deporre le uova.
I Giardini della Regina sono sicuramente il paradiso della subacquea, uno degli ultimi posti al mondo assolutamente vergini e incontaminati. Ma possono essere un luogo di vacanza indimenticabile per chiunque ami la natura e voglia dimenticare i ritmi della vita moderna.
Per i non sub sono previste tante attività, quali escursioni nella laguna dove vivono migliaia di uccelli quali aironi, pellicani, fregate e perfino aquile. È possibile incontrare nel loro ambiente caimani e tartarughe, iguane e la simpatica Jutia, una specie di nutria che vive fra le mangrovie cibandosi delle radici e bevendo la rugiada. Talvolta vengono perfino avvistati lamantini, una volta abbondanti nella laguna, ora molto rari dopo l’uragano che nel 1932 sconvolse la zona cancellando alcuni isolotti con sorgenti di acqua dolce.
Gli squali poi possono essere visti non solo dai subacquei, ma anche facendo snorkeling, ed è possibile fare un interessantissimo corso di Shark Awarness della Shark Accademy.