Stati Uniti

Notizie Generali - Stati Uniti

Gli USA vantano la storia più fortunata del mondo moderno: sono una nazione formata da un alto numero di gruppi umani incredibilmente diversi fra loro, che poco hanno in comune se non il desiderio di conquistarsi ricchezza, sposando i nobili ideali della Costituzione e della dichiarazione d'Indipendenza, e che hanno creato così la nazione più ricca, più potente e più creativa del mondo. Nonostante molti sottolineino giustamente gli imperdonabili errori, come la distruzione degli indiani, il razzismo, l'imperialismo o le oscure trame della CIA, mezzo mondo continua ad amare follemente l'America. In fondo, questo è il paese in cui sono nati i principi di diritto alla felicità e alla libertà di parola, in cui sono stati inventati l'aeroplano, il frigorifero, la luce elettrica, le navi spaziali, i computer, il blues, il jazz e il rock and roll. Tuttavia, c'è una parte del mondo che percepisce gli Stati Uniti come un paese spietatamente capitalista, una forza egemonica da considerare come una minaccia. L'11 settembre 2001, un attacco terroristico a New York e a Washington, DC, ha rivelato rancore e ostilità crescenti nei confronti degli Stati Uniti.Se trascorrete negli USA un breve periodo, non riuscirete facilmente a liberarvi dai pregiudizi, anche perché gli americani tendono ad autoesaltarsi e mitizzarsi. Conosciamo talmente tanto da film, libri, canzoni, fotografie che è impossibile, almeno all'inizio, non sentirsi parte di uno spettacolo.Vi sembrerà di conoscere già perfettamente anche le cose che non avete mai vissuto in prima persona, come i negozi aperti giorno e notte, le cameriere che vi riempiono continuamente la tazza di caffè, i drive in, gli evangelisti televisivi, la benzina a prezzi stracciati e i giornali lanciati davanti alla porta delle casette di legno. Ma ovviamente questa è solamente la superficie; volendo andare più a fondo si scopre che la realtà è molto più complessa e che la vita americana è più affascinante e disorientante che in qualsiasi altro posto distante da noi. Vi consigliamo di arrivare pronti ad esplorare le stranezze e i luoghi insoliti, piuttosto che di fermarvi nei posti che già credete di conoscere; scoprirete così che qui ci sono alcune delle città più belle del mondo, paesaggi mozzafiato, un forte regionalismo, una peculiare mitologia, più storia di quanto gli americani stessi credano e, probabilmente, la gente più disponibile del mondo.

Passaporto:

Per l’ingresso negli Stati Uniti D’America è necessario il passaporto valido per almeno tutta la durata del soggiorno,calcolata dal giorno di arrivo. A partire dal 26/10/2006 per l’ingresso negli Stati Uniti occorre essere in possesso di PASSAPORTO ELETTRONICO (questo tipo di passaporto è dotato di un microprocessore contenente i dati anagrafici e la fotografia del titolare del documento oltre all’indicazione dell’autorità che lo ha rilasciato).
In mancanza di tale requisito sono anche validi i seguenti passaporti:passaporto a lettura ottica rilasciato o rinnovato prima del 26 ottobre 2005; passaporto con foto digitale rilasciato fra il 26 ottobre 2005 e il 26 ottobre 2006. Anche i bambini e i neonati dovranno essere in possesso di regolare passaporto individuale di nuovo tipo. Una maggiore validità del passaporto permetterà a coloro che decidessero di prolungare il soggiorno, la possibilità di poterlo effettuare senza incorrere in problemi burocratici.
I cittadini italiani che si recano negli Stati Uniti o a Puerto Rico (anche come solo transito) dovranno disporre del nuovo tipo di passaporto a lettura ottica. Anche i bambini e i neonati dovranno essere in possesso di proprio passaporto individuale di nuovo tipo. In alternativa, i possessori di passaporto di vecchio tipo, purche’ valido, dovranno essere obbligatoriamente provvisti di Visto turistico per gli Stati Uniti, da richiedere in tempo utile, alle Ambasciate competenti prima della partenza dall’Italia. Inoltre vi informiamo che, già dal 30 Settembre 2004, ai cittadini provenienti dai paesi aderenti al “Visa Waiver Program” (tra cui l’Italia), al controllo immigrazione U.S.A. viene scattata una fotografia digitale e vengono scansionate le impronte digitali. Queste nuove procedure sull’immigrazione sono state introdotte dopo gli eventi di questi ultimi anni. ESTA (Electronic System for Travel Authorization) Si avvisa inoltre che a partire dal 12 gennaio 2009 i cittadini degli stati aderenti al Visa Waiver Program - VWP che si recano negli Stati Uniti devono anche ottenere un’autorizzazione elettronica al viaggio prima di salire a bordo del mezzo di trasporto, aereo o navale, diretto negli Stati Uniti: a questo scopo è fatto obbligo di registrarsi su sito Web ESTA “https://esta.cbp.dhs.gov” e compilare la domanda on-line disponibile anche in lingua italiana.
La U.S. Customs and Border Protection (CBP) informa che a partire dall’8 settembre 2010 i viaggiatori dei paesi aderenti al Visa Waiver Program (WVP) dovranno pagare l’importo di $ 14 all’atto della richiesta dell’autorizzazione ESTA (Electronic System for Travel Authorization). Tale pagamento dovrà essere effettuato tramite carta di credito al momento della richiesta sul sito https://esta.cbp.dhs.gov. Si precisa che le autorizzazioni ESTA approvate prima dell’8 settembre 2010 rimarranno valide fino alla data della loro scadenza e che la loro modifica rimane gratuita.
Al contrario, al rinnovo del passaporto i viaggiatori dovranno effettuare una nuova registrazione ESTA soggetta al pagamento di $ 14. Al fine di facilitare il processo di valutazione dei dati forniti con la registrazione, si consiglia di compilare il modulo ESTA quanto prima possibile e non meno di 72 ore prima della partenza. Per maggiori informazioni riguardo il programma “ESTA” si consiglia di consultare direttamente il sito internet: “ HYPERLINK “http://www.cbp.gov/” www.cbp.gov./travel”. Ricordiamo che le regole per l’ingresso valgono anche per un solo transito su territorio americano anche in proseguimento per altra destinazione. I minori potranno beneficiare del Visa Waiver Program solo se in possesso di passaporto individuale, non essendo sufficiente la loro iscrizione sul passaporto dei genitori.

Visto consolare:

Per i cittadini italiani non è necessario, a condizione che non si superino i 90 giorni di permanenza.
Quest’ultima deve avere il solo scopo turistico. È inoltre obbligatorio essere in possesso di un biglietto aereo di andata e ritorno. La sola formalità richiesta oltre a quanto sopra è la compilazione del modulo I94W, di colore verde che verrà consegnato al check-in negli aeroporti, o a bordo dell’aereo dal personale di cabina.
Il modulo, in italiano, va firmato e compilato con attenzione in tutte le sue parti. Una parte dello stesso verrà pinzata al passaporto e sarà richiesta al momento della partenza. È importante quindi, non perderla.
Alcuni cittadini italiani che si recano sovente negli “States”, sono muniti di visto d’ingresso. Per questi ultimi sarà comunque necessario compilare un modulo più semplificato (I94) di colore bianco.

Norme doganali:

La dogana statunitense richiede la compilazione di un formulario nel quale si dichiarano i beni trasportati.
Questo formulario (di colore bianco) viene rilasciato contestualmente al rilascio del modulo I94W e I94.
Nel caso di un gruppo famigliare è sufficiente la compilazione di un solo formulario, valido per tutta la famiglia.
Su questo formulario sono descritte le quantità di merce importabile per ogni persona. È bene tenere presente che negli Stati Uniti è proibito importare prodotti alimentari freschi quali vegetali, insaccati, latticini ecc…
Se si è in possesso di denaro in contanti oltre I 10 mila dollari è necessario dichiarare l’importo sul formulario.
N.B. Consigliamo di viaggiare con copia della cartella clinica in caso di gravi patologie (by pass, etc.) e di portare comunque con sè le medicine abituali (in borsa a mano, no in valigia).

Arrivo negli U.S.A.:

All’arrivo negli Stati Uniti, vi sono due indicazioni per il controllo passaporto: “U.S. Citizen” e “Foreign Nationals”.
Seguite quest’ultima indicazione e vi troverete nella sala immigrazione.
Una volta espletate le formalità di controllo passaporto, aver ritirato il bagaglio ed effettuato il controllo doganale, i clienti che hanno prepagato il trasferimento aeroporto/hotel, si incontreranno con le nostre guide che saranno ad attenderli nell’atrio degli aeroporti o appena all’esterno degli stessi. Essi saranno muniti di un cartello recante il nome dei clienti.
Nel caso remoto che per qualsiasi ragione non incontraste i nostri incaricati, sarà sufficiente chiamare l’ufficio di assistenza in loco, il cui numero è evidenziato sui “vouchers” in Vostro possesso.
Evitate di accettare offerte di trasferimenti da auto non ufficiali. I taxi sono muniti di tassametro e, oltre a pagare l’importo esposto, è necessario riconoscere circa un dollaro di mancia per ogni bagaglio trasportato. È uso riconoscere all’autista almeno il 10/15 % di mancia sull’importo pagato.

Arrivo in albergo:

Al momento dell’accettazione (check-in) in albergo, vi verranno chiesti i documenti d’identità, la carta di credito e dovrete compilare e firmare una piccola scheda. Se avete prepagato la camera sarete forniti di un “voucher”.
Esso va consegnato alla reception unitamente alla carta di credito. Quest’ultima, in effetti, non ha lo scopo di coprire il costo della camera, già coperto dallo stesso voucher, ma serve quale garanzia per tutti gli extra (telefonate, minibar, pay Tv, ecc…). Al termine del soggiorno sarà utile farsi consegnare la “strisciata”
effettuata al momento del check-in, sia nel caso che non abbiate extra da saldare e sia nel caso che ne abbiate, ma decideste di saldarli in contanti.

In camera:

Negli Stati Uniti la tipologia delle camere è diversa da quella europea.
Nell’organizzazione di un viaggio è fondamentale conoscere questa differenza, anche nell’ottica dell’economia del viaggio stesso. Le camere doppie possono essere a uno o due letti con due tipologie: “king size”, decisamente fornite di letti enormi,
e “queen size”, più diffusi e della dimensione di una piazza e mezza. Le stesse camere doppie possono essere “family plan” ovvero, al prezzo della camera doppia, possono essere ammessi nella stessa camera e, gratuitamente, uno o due bambini oltre ai genitori. Generalmente i bambini sono accettati con questa formula se sono di età inferiore ai 12 anni, ma in alcuni hotels si accettano fino a 18 anni.
Va ricordato comunque che nelle grandi città alcuni alberghi hanno camere piccole e quindi la formula “family plan” potrebbe creare scomodità dovuta appunto allo spazio. Le camere triple o quadruple non hanno 3 o 4 letti, ma sono sempre camere doppie. Possono essere con un letto grande ed uno aggiunto oppure con due letti. Le singole sono con un solo letto.

Mance:

È una tradizione negli Usa, e sono in pratica quasi obbligatorie (a meno di ricevere un pessimo servizio) nei ristoranti (10/15%), al tassista (15%) al facchino (1 dollaro per ogni valigia), al barman (10/15%) e ai “valet parking”, ragazzi che si occupano di posteggiare la Vostra auto all’arrivo in albergo (1/2 dollari). Non si lasciano mance ai “fast food” o “drive in”.