Namibia

Perché andare - Namibia


La Namibia l’amiamo soprattutto per la varietà incredibile di ambienti che racchiude: aspre montagne rocciose, savane alberate, im mense estensioni di sabbia e dune, praterie così vaste e selvagge da dare l’impressione di potersi perdere in un ambiente primordiale fatto di spazi infiniti.
Le dune del Namib, il “mare di nessuno”, sconfinano nell’Oceano Atlantico, immerse nella nebbia marina che aumenta l’indecisione dei contorni.
Ma un viaggio in Namibia è anche un viaggio fra i popoli africani che nei secoli hanno incrociato i loro itinerari di migrazione in questo Paese ultimo, ai confini occidentali del mondo; è il deserto, il mare, le genti, ma anche gli animali, i grandi animali dei parchi.
I tour e I safari possono avere luogo in tutte le stagioni…
Ecco, una delle grandi bellezze risiede proprio nel fatto che ogni stagione si presta ai safari. Ogni tour visita più aree, ognuna ha il suo microclima e le sue peculiarità.
Anche se oramai è sempre più difficile parlare di stagioni rigidamente definite, ogni periodo offre uno spettacolo unico, in generale si può dire che l’inverno australe (da maggio a ottobre) è il periodo della stagione secca e fresca, ovvero la “yellow season”, l’epoca in cui tutto diventa magnificamente giallo e gli animali si raccolgono numerosi vicino alle fonti di acqua.
L’estate australe (da novembre a aprile) invece è il periodo caldo e degli acquazzoni seguiti dalle veloci schiarite, ovvero la “green season”, l’epoca in cui tutto ritorna incredibilmente verde, gli animali celebrano la vita e l’avifauna è al completo in quanto arrivano gli uccelli migratori dall’emisfero nord.
Naturalmente essendo la Namibia un paese molto desertico, soprattutto a sud, ci sono zone dove non piove mai o quasi.
Non piove, ma ci regala alcune delle du ne più alte al mondo, sabbie che passano dal giallo al pesca, dal rosso all’ocra.